In un clima di crescente discriminazione e censura, l’obiettivo era massimizzare la visibilità del messaggio e della comunità, utilizzando spazi pubblicitari donati da 20 partner tra media e brand. La scelta degli spazi è stata strategica: presidiare le principali città italiane, con particolare attenzione ai luoghi segnati da episodi di omofobia, affinché la comunità si sentisse supportata proprio dove era più necessario.