Processo di votazione delle campagne
La giuria è composta da circa 40 tra manager di azienda, responsabili pubblicità e comunicazione e rappresentanti delle associazioni più autorevoli del settore, scelti dagli organizzatori del premio in base alla propria esperienza nel settore della comunicazione.
Ogni anno viene eletto un presidente di giuria, a cui spetta il compito di guidare i lavori dei giurati. I giurati votano i progetti in gara valutandoli esclusivamente sulla base dei materiali iscritti e delle live presentation in sessione plenaria, nel rispetto della trasparenza e dei criteri di valutazione stabiliti dal Premio.
La giuria affronta due fasi di valutazione: una prima votazione online che porta alla selezione di una shortlist e la sessione plenaria.
Sessione di votazione online
I giurati accederanno alla piattaforma online dedicata, dove potranno visionare e valutare le campagne iscritte.
Ogni giurato esprimerà un solo voto da 1 a 9.
Tramite la votazione online verranno selezionati:
- i vincitori dei premi di tipologia e delle tipologie speciali
- la shortlist delle campagne iscritte nell’area Comunicazione Olistica
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Shortlist
Pubblicata sul sito
Sessione plenaria e live presentation (sessione pubblica)
La giuria, riunita in sessione plenaria, voterà ex novo le campagne in shortlist, attraverso il format delle Live Presentation: ogni concorrente in shortlist potrà presentare la propria campagna.
Ogni presentazione durerà circa 7 minuti:
- 3 minuti: proiezione video
- 2 minuti: presentazione del progetto da parte della struttura concorrente
- 2 minuti: Q&A con i giurati
Sessione di votazione plenaria (sessione privata)
La giuria riunita in sessione plenaria a porte chiuse visionerà i finalisti e decreterà i vincitori.
I progetti candidati vengono valutati sulla base dei materiali caricati in piattaforma in sede di iscrizione (scheda e video).
Non è consentito chiedere di modificare/sostituire il video della campagna.
La giuria si riserva il diritto di spostare i progetti da una tipologia o categoria merceologica a un’altra o di raggruppare, cambiare o aggiungere nuove tipologie/categorie merceologiche.
La giuria può decidere di non assegnare premi in una o più tipologie qualora non giudichi meritevoli i lavori iscritti, così come di assegnare il premio a più candidati ex aequo.
I giurati provenienti da realtà aziendali non possono votare i progetti commissionati dall’azienda per cui lavorano.
I giurati provenienti da associazioni di settore e allo stesso tempo da agenzie di comunicazione non possono votare i progetti firmati dalla propria agenzia.
Il giudizio e le decisioni della giuria sono insindacabili.