04/06/2026 - 16:00

Physical & Digital: l’Experience come media – 20 min

Retail, eventi, packaging, punti di contatto fisici stanno rientrando al centro delle strategie dopo anni di predominio del digitale che peraltro continua ad assorbire la grande maggioranza degli investimenti in comunicazione. Ma il vero cambiamento non è solo una questione di equilibrio tra canali: è una trasformazione profonda nel modo in cui si concepisce e si progetta la comunicazione. Il modello “canale-centrico” prima penso al digital, poi all’evento, poi al social sta lasciando spazio a un approccio guidato dall’idea: una big idea che nasce trasversale e trova poi esecuzione coerente su tutti i touchpoint, fisici e digitali, in modo contemporaneo e non sequenziale. In questo scenario, l’esperienza non è più un momento isolato di visibilità, ma un ecosistema che amplifica il digitale e ne viene a sua volta amplificato e che continua a produrre significato ben oltre il suo perimetro originario. Parallelamente, le persone sono diventate più selettive: le community accettano i brand solo quando questi sanno essere abilitatori genuini di esperienze condivise, non ospiti indesiderati. Resta aperta una domanda organizzativa cruciale: in un mestiere sempre più integrato, la specializzazione creativa è ancora un valore o serve un nuovo profilo capace di tenere insieme tutto?

Tommaso Fincati, Head of Entertainment, SBAM

Giorgio Bologna, Head of Creative, SBAM

Davide Sala, Head of Strategy & Social Media, KIWI part of Uniting